Posizioni

La Svizzera si trova tutt’ora in una situazione migliore di altri Paesi. Questo successo è stato raggiunto grazie ai valori liberali, all’indipendenza, alla democrazia diretta e al senso di responsabilità dei cittadini.

Questi valori vengono sempre più spesso messi in discussione. L’UDC si oppone a questa evoluzione negativa e si impegna a favore del mantenimento dei valori di successo per il Paese.

Temi chiave dell’UDC Grigioni 2015-2019

Quale base funge il programma di partito dell’UDC svizzera 2015-2019

1. Indipendenza e autonomia della Svizzera

L’UDC mira a una buona e neutrale collaborazione con gli altri Paesi. In tal contesto, pure in futuro, sarà importante difendere i nostri interessi in modo autonomo e indipendente. Ci opponiamo in modo deciso contro una dittatura dell’UE!

2. Evitare di scardinare i diritti del popolo

Sia i politici che i rappresentati della legge non smettono di sottolineare l’importanza dei diritti del popolo. Appena il popolo decide in modo a loro contrario, questi principi perdono spesso e volentieri di valore e le decisioni popolari non vengono messe in atto o semplicemente dichiarate non valide. Esempi di procedure simili si trovano sia a livello nazionale che cantonale: Espulsione di stranieri criminali, messa in atto dell’iniziativa sull’immigrazione, iniziativa sulla caccia grigioni per indicarne solo alcune. L’UDC si impegna a favore di un rafforzamento dei diritti popolari e della messa in atto delle decisioni del popolo.

3. Politica degli stranieri e dell‘asilo

Negli scorsi anni questi reparti sono completamente scivolati di mano al Governo. L’UDC auspica che l’eccessiva immigrazione venga regolata a livelli accettabili. L’enorme ulteriore immigrazione degli ultimi anni non potrà essere sopportata se non le si pone finalmente un freno. Essa grava sulle istituzioni sociali e sulle infrastrutture del traffico e aumenta la criminalità nel Paese. Noi ci opponiamo agli pseudo-rifugiati in quanto questi impediscono l’accettazioni di reali bisognosi d‘aiuto.
L’DUC si impegnarà anche in futuro mediante una conseguente politica in questo ambito.

4. Diminuzione delle imposte per tutti / Stop all’espansione statale

Negli ultimi anni l’amministrazione federale è espansa in modo eccessivo. Questo porta ad un aumento dei costi e della burocrazia! Di conseguenza le imposte e le tasse aumentano con conseguente perdita di concorrenza economica e quindi perdita di posti di lavoro. Questa evoluzione va fermata. Quindi: No a nuove imposte o tasse ma sì a una mirata diminuzione della burocrazia!

5. Politica energetica

La politica energetica degli ultimi anni, basata sui forti aumenti degli incentivi a favore delle energie rinnovabili (ad eccezione delle maggiori aziende ideroelettriche) ha portato a enormi perdite per i cantoni di montagna ed i loro comuni. Vari ceti mettono addirittura in discussione i canoni d’acqua. Con questa procedura viene messa in pericolo anche l’esistenza di molti comuni di montagna. È assolutamente imperativo che si cambi rotta!
L’UDC pretende che si smetta con questa procedura di incentivazione oppure che in tale contesto si prendano in considerazione anche gli impianti idroelettrici. I canoni d’acqua definiti contrattualmente non possono in alcun caso essere messi in pericolo o addirittura annullati tramite azioni politiche.

6. Politica del traffico

L’attuale politica del traffico della Confederazione è fortemente concentrata alla promozione del traffico pubblico e delle strade nazionali a ridosso delle grandi città. L’allacciamento delle regioni limitrofe e di montagna rischiano sempre di più di rimanere in disparte. L’UDC si impegna per un sostegno equo delle infrastrutture di allacciamento in tutte le regioni del Paese. Essa pretende in particolare che le imposte e le tasse versate dagli automobilisti vengano investite nel traffico ed in modo particolare a favore delle strade principali.

7. Politica della formazione e istruzione

L’UDC chiede la possibilità di espressione da parte del popolo in riguardo al „Piano d‘insegnamento 21“. L’attuale bozza risulta eccessivamente complessa e troppo mirata alle lingue. Inoltre questo programma darebbe vita a un enorme apparato burocratico nelle scuole. I compiti principali della scuola devono rimanere l’insegnamento delle conoscenze, delle capacità e delle abilità; l’educazione deve principalmente rimanere una responsabilità delle famiglie e dei genitori.
Il nostro sistema duale di formazione ha un’importanza fondamentale in riguardo all‘ulteriore formazione. In tale contesto, la formazione tramite un tirocinio va vieppiù rafforzata.

8. Politica agraria

L’UDC si impegna per i seguenti obiettivi della politica agraria:
a) Produzione di prodotti alimentari di alta qualità in quantità esauriente, quindi che copra al minimo il 60% del fabbisogno.
b) Gestione e coltivazione economica di tutto il territorio del Paese. Quindi anche l’attività di allacciamento e la garanzia di coltivazione nell’arco alpino e nelle zone di montagna.
c) L’agricoltura deve dare un supporto a favore dell’insediamento decentrale. Per tale motivo, le aziende di famiglia devono godere di priorità in riguardo alle misure di sostegno.

9. Turismo e economia

I Grigioni si trovano di fronte a periodi economicamente difficili. Nel reparto economico sono urgentemente necessari impulsi innovativi su base privata. L’UDC chiede le seguenti misure:
Attività alberghiere e di ristorazione devono godere di un tasso ridotto dell’IVA. Per le regioni alpine sono necessari dei contratti mantello che prevedono orari di lavoro e salari flessibili e le tasse e i contributi sulle seconde case/appartamenti devono essere ridotti;
Affinchè i Grigioni tornino ad essere „l’angolo di vacanza della Svizzera“ si devono definire o creare 5 USP che il turista assolutamente non intende perdere;
Il discosro dei Giochi olimpici deve essere ripreso, una candidatura ha effetti pubblicitari enormi con conseguente attività di investimento;
La politica di posizionamento di aziende e industrie deve godere di priorità tramite diminuzione dell’apparato burocratico, creazione di un ufficio di mediazione, la messa a disposizione di terreni in quantità sufficiente e evitando nuove imposte e tasse.